Softkey (soggetto licenziante) realizza software gestionale personalizzato su commessa ossia in base a specifiche richieste e lo concede in licenza d’uso al cliente (soggetto licenziatario) che lo utilizza per lo svolgimento della propria attività.
Come avviene la tutela dei diritti del licenziante e del licenziatario?
Si attua attraverso la redazione di accordi scritti a reciproca tutela che servono anche a preservare le parti da futuri malintesi, secondo le direttive delle norme vigenti in materia.
Quali tutele per il licenziante?
La riforma operata con Decreto legislativo n.518 del 1992 riconosce il software come opera dell’ingegno, frutto di proprietà intellettuali, e come tale meritevole di tutela.
Softkey, al pari degli altri produttori di software, non vende i propri prodotti realizzati ma li concede in licenza d’uso rimanendo quindi l’unico proprietario e mantenendo sul programma, salvo diversi accordi sottoscritti da ambo le parti, qualsiasi diritto, dalla utilizzazione economica alla riproduzione dello stesso.
Quali tutele per il licenziatario?
Il licenziatario in fase di stipula del contratto, se interessato, può richiedere una specifica clausola per ottenere il software in esclusiva ed essere l’unica azienda ad utilizzarlo.
Può richiedere il collaudo del software, presso il proprio computer, per testare la corrispondenza dello stesso alle proprie aspettative nel momento antecedente la firma del contratto di licenza d’uso.
Ottenuta la licenza d’uso egli acquista il diritto al pieno godimento delle funzionalità del software sviluppato per le sue necessità.